Guida all’acquisto di vetrate scorrevoli

Segreti e retroscena nel mondo delle vetrate panoramiche

Come proteggere i vostri investimenti. Questo è lo scopo di questa guida all’acquisto di vetrate scorrevoli. Un supporto reale a tutti coloro che hanno l’esigenza di acquistare una vetrata scorrevole.

Indice

Permessi e autorizzazioni
A cosa fare attenzione
Garanzie e scatole cinesi
Il peso del vetro è un grande problema
La scorrevolezza delle vetrate
La sicurezza prima di tutto
La grandezza dei profili è direttamente proporzionale alle problematiche che potresti avere con i condomini
Acqua, salsedine e vento: il nemico del ferro e dell’acciaio
Il vestito sartoriale per il tuo spazio esterno

I PERMESSI E LE AUTORIZZAZIONI.

Posso veramente chiudere il balcone senza permessi condominiali o comunali?

Le Vetrate Panoramiche/Scorrevoli per legge sono definite “elemento divisorio verticale non in muratura, anche di tipo ornamentale e similare”, quindi rientrano a pieno titolo nel glossario dell’Edilizia Libera delle opere realizzabili senza Cila, Scia o permesso di costruire.

Nel dettaglio l’Edilizia Libera è regolamentata dal d.P.R 380/2001.

L’articolo che interesse le Vetrate è il 6 dove facciamo riferimento al comma 1 lett. e-quinques dove si parla di “elementi d’arredo delle aree pertinenziali (ovvero esterne come balconi, terrazzi e patii) degli edifici”.

Ad integrazione del d.P.R. 380/2001, il 22 aprile 2018 è stato emanato il Glossario dell’Edilizia libera dove le Vetrate vengono classificate, al punto 51 come elemento divisorio verticale non in muratura.

Prima della legge del 2016 già da numerose sentenze del Consiglio di Stato come la 1777/2014 di fatto assicurano matematicamente la possibilità di montaggio delle Vetrate senza permessi o autorizzazioni.

A COSA FARE ATTENZIONE:

  • L’elemento divisorio (quindi la vetrata) non deve ledere l’estetica del palazzo, quindi attenzione alla grandezza dei profili.
  • Le vetrate devono essere facilmente amovibili (altrimenti decade tutto), la maggior parte dei produttori utilizza sistemi appesi o ibridi molto complessi quindi potresti incorrere in sanzioni.
  • Le vetrate panoramiche o scorrevoli sono un prodotto innovativo (ufficialmente se ne parla solo dal aprile 2018), quindi sia per il tuo geometra o architetto sia per l’impiegato dell’ufficio tecnico del tuo comune non sono aggiornati in merito.

Assicurati che l’azienda a cui ti rivolgi abbia un ufficio tecnico interno che possa seguirti la pratica.

Se ad esempio hai già una pratica di ristrutturazione in corso, prima di chiedere informazioni in comune da solo ti invitiamo a metterti in contatto con una ditta, specializzata in vetrate panoramiche, che ti seguirà con geometri e architetti dell’ufficio tecnico.


GARANZIE E SCATOLE CINESI

Chi mi garantisce che il mio investimento sia tutelato nel tempo?

Investire i propri soldi in modo sicuro è la priorità del buon padre di famiglia. È per questo che avere una garanzia sul lavoro ti permette di evitare in futuro di trovare brutte sorprese e fatture astronomiche.

Cos’è la garanzia?

La garanzia legale di conformità è prevista dal Codice del Consumo (articoli 128 e ss.) e tutela il consumatore in caso acquisto di prodotti difettosi, che funzionano male o non rispondono all’uso dichiarato dal venditore o al quale quel bene è generalmente destinato.

Questa garanzia generalmente dura 2 anni, perché chi vende (non essendo produttore) non può assumersi il rischio di un prodotto assemblato chissà dove e chissà con quali materiali.

Perché parliamo di scatole cinesi?

Semplice: profili costruiti in qualche paese del terzo mondo, vetri che arrivano da posti improbabili e costruttori che si rimbalzano le responsabilità con il trasporto, il venditore e l’installatore.

Chi ci rimette? Solo chi ha comprato, ovvero tu.

A COSA FARE ATTENZIONE:

Per questo scegli sempre un’azienda che abbia tutto il controllo della filiera e che possa darti garanzie superiori o pari ai 10 anni (esattamente come quando acquisti una casa appena costruita).


IL PESO DEL VETRO È UN GRANDE PROBLEMA.

Il vetro ha un peso specifico molto alto per questo è necessario capire come viene gestito.

Il vetro ha un peso specifico molto importante, te ne sarai accorto se hai mai spostato delle lastre di vetro o una finestra.

Le soluzioni per movimentare le vetrate scorrevoli sono due:

  • Sistema appeso
  • Sistema con scarico a terra

I vantaggi del sistema appeso sono la velocità di montaggio e progettazione con anche un costo piuttosto basso.

A fronte però di questo vantaggio si mette molto sotto sforzo (per la normale forza di gravità) il tetto o rivestimento superiore sul quale vengono montati questi sistemi.

I vantaggi di un sistema di scarico a terra invece sono la sicurezza e la durata nel tempo del sistema.

Il problema è che questo sistema costa un po’ di più e che spesso chi vuole risparmiare sceglie il primo sistema per poi trovarsi dopo 3 o 4 anni a rimettere mano a tutto.

A COSA FARE ATTENZIONE

Se cerchi un opera che duri nel tempo o vuoi installarla sotto un pergotenda, prediligi aziende con un sistema di scarico a terra.


LA SCORREVOLEZZA DELLE VETRATE

Le vetrate scorrevoli sono installazioni mobili e rimovibili, è quindi fondamentale capire su cosa si muovono.

Parafrasando una pubblicità di un noto cioccolatino l’obiettivo di un produttore o un installatore di vetrate scorrevoli deve essere l’irresistibile scorrevolezza.

Immagina due ingranaggi che girano senza olio o senza lubrificazione, in un tempo (anche abbastanza breve), il loro movimento uno contro l’altro, li consumerà fino in fondo, fino a bloccarsi e a non funzionare più.

Questo è quello che succede quando c’è un sistema che sotto il peso del vetro consuma guarnizioni, lubrificanti ed ingranaggi.

Esiste in commercio un solo prodotto che permette a una vetrata, non solo di scorrere sempre bene, ma anche di far durare questo movimento nel tempo.

Questo materiale è il Teflon, una speciale plastica antiaderente che permette lo scorrimento di due elementi (un po’ come fosse una lastra di ghiaccio).

Ci sono diversi tipi di Teflon, il migliore è l’autolubrificato, ovvero un materiale che consumandosi rilascia sempre una patina di lubrificante sopra di se.

È un prodotto d’eccellenza che ha un costo leggermente più alto ma permette una durata ed un’affidabilità “svizzera”.

A COSA FARE ATTENZIONE

Cerca sempre aziende che abbiano Teflon autolubrificato dove far scorrere profili e vetrate.


LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO

Le vetrate sono bellissime, ma possono trasformarsi in un incubo quando si rompono.

Con un po’ di approssimazione possiamo dire che nel mondo delle vetrate esistono 2 tipologie di vetro:

  • Il Vetro Temperato
  • Il Vetro Stratificato

Qual è la differenza?

Il primo è il vetro che si usa per i finestrini delle auto, in caso di urto accade questo:

Pezzi ovunque sul sedile dell’auto, un po’ di spavento e passa la paura.

Il problema è che quando sei al 2 piano o ad un piano più alto di un palazzo questa pioggia di vetri potrebbe essere un problema ed un rischio per i passanti.

In più perdi completamente l’anta, annullando completamente i benefici della vetrata panoramica.

Il secondo è il vetro che si usa nel parabrezza dell’auto ed in caso di urto, succede questo:

Parabrezza da sostituire, delle crepe, magari anche profonde, ma il vetro sta lì e per toglierlo lo devi buttare giù con la forza.

Questo è un vetro stratificato di sicurezza che ti permette di essere al sicuro davanti ad un urto.

A COSA FARE ATTENZIONE

Le immagini dicono tutto… Cosa preferiresti per il balcone o spazio esterno? Esatto, scegli sempre un vetro stratificato di sicurezza.


LA GRANDEZZA DEI PROFILI È DIRETTAMENTE PROPORZIONALE ALLE PROBLEMATICHE CHE POTRESTI AVERE CON I CONDOMINI.

L’impatto estetico, se si abita in condominio, è fondamentale che sia nullo.

Per evitare di ledere la continuità di una facciata è necessario che l’impatto estetico (con le vetrate impacchettate) sia nullo.

Diversamente sarà necessaria l’autorizzazione del condominio per installare.

Guarda le immagini

Il primo profilo del balcone al piano superiore si mimetizza perfettamente con la continuità della facciata.

Il secondo profilo invece sembra una grossa barra bianca in mezzo ai balconi e questo… Potrebbe non piacere ai tuoi condòmini.

A COSA FARE ATTENZIONE

Attenzione alla scelta dei profili per non incappare in problemi condominiali.

Cerca sempre profili con dimensioni minimal come:

  • Ante di 3,2 cm o inferiori
  • Guide di 5 cm o inferiori

ACQUA, SALSEDINE E VENTO: IL NEMICO DEL FERRO E DELL’ACCIAIO

Se sai che pioverà molto sulla vetrata o abiti in una città di mare devi stare molto attento al materiale che si usa negli accessori.

Ti sarà già sicuramente capitato di vedere un balcone arrugginito o magari di aver ridipinto il tuo balcone.

Questo accade molto spesso in Italia, nelle città di mare dopo 4 o 5 anni è sempre bene rinnovare la vernice del balcone per proteggerlo, dove piove molto la stessa cosa.

La ruggine mangia il ferro e, su profili così piccoli, mette in difficoltà la struttura.

Molti produttori di vetrate, per ovviare a questo problema utilizzano accessori in plastica, rischiando con il tempo la rottura.

A COSA FARE ATTENZIONE

Chiedi sempre di quale materiale siano realizzati gli accessori e se viene fatto sui profili un trattamento anti ruggine.

Prediligi sempre accessori in Acciaio INOX 316 (quello che si usa per le pentole o per gli orologi subacquei).


IL VESTITO SARTORIALE PER IL TUO SPAZIO ESTERNO

Chiudere uno spazio, sia esso un balcone o una struttura esterna, è un’operazione sartoriale.

Siamo in Italia, la patria mondiale dell’arte e della creatività.

I nostri architetti ed ingegneri si sono veramente sbizzarriti con balconi e spazi esterni.

Le soluzioni standard importate dall’estero non si adattano perfettamente ad un balcone o ad uno spazio esterno italiano.

Spesso infatti è necessario creare delle vetrate molto alte che superino lo standard dei 2 metri ed 80 centimetri delle grandi fabbriche di vetro.

Spesso è altrettanto necessario fare delle compensazioni perché una parte del balcone o della superficie è più alta dell’altra e questo necessita una costruzione ad hoc.

A COSA FARE ATTENZIONE

Rivolgiti sempre ad un’azienda produttrice che possa personalizzare il prodotto in base alle misure del tuo balcone o spazio esterno.

Presta molta attenzione anche all’ufficio tecnico, le misure prese da un agente di commercio potrebbero non essere corrette per una realizzazione tecnica che richiede un architetto o un geometra.

 

 

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